DOMENICA

Il viaggio comincia nel peggiore dei modi.

La trasvolata in sé non è nemmeno stata pesante. Piuttosto lo è stato l’interrogatorio di oltre mezz’ora che mi è stato propinato all’arrivo a Filadelfia. Sono stato ad un pelo dal classico calcio in culo con ritorno forzato a causa di tutto il materiale (portfolio da mostrare alle aziende, Curriculum, appunti dei viaggi precedenti in cui parlavo di come si cerca lavoro da queste parti – geniale da parte mia portarmelo appresso – ecc.) e della strumentazione: iBook, HD esterno, ecc. E pensare che hanno controllato soltanto metà del bagaglio.

Dopo aver raccontato un bel po’ di balle alla fine ho dovuto ammettere che mostrerò il mio lavoro in giro ma che sono ben lungi dal trovarmi un lavoro adesso. Infatti mi occorrerebbe un visto per lavoro o la green card che sono ben difficili da ottenere senza aver convinto qualcuno ad assumermi.

Alla fine si risolve tutto con una stretta di mano ed un “good luck” da parte del poliziotto il quale però aggiunge l’avviso che la prossima volta se voglio tornare farò bene a trovarmi un visto.

Prevedo che questa occasione sarà l’ultima per decidere cosa fare in futuro e quindi la cosa non mi preoccupa affatto.

 

nota: Come sempre gli abitanti di questa città si confermano gentili da far schifo. Uscito dalla metropolitana un tizio, davanti a me, che tornava a casa mi ha chiesto se avessi bisogno di indicazioni per trovare il posto che cercavo. Io pensavo che nemmeno mi avesse visto.

 

Un ritardo di circa un’ora al cambio di aereo mi ha causato un arrivo al motel parecchio oltre le previsioni. Infine la spesa di 20 dollari per 5 minuti di conversazione telefonica con casa hanno chiuso in bellezza questa giornata – da domani devo cercare una soluzione più economica per chiamare.

Di buono c’è che ho convinto l’albergatore a farmi un buon prezzo sulla stanza, ovvero circa 10 dollari in meno rispetto le sue iniziali pretese.

 

Al mio arrivo Los Angeles appare molto silenziosa, il traffico è ordinato e tutto è straordinariamente tranquillo.

Sono cotto e, dopo aver tentato invano alcune telefonate, vado a letto senza più uscire.

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Costantino Rover
Costantino Rover si occupa di comunicazione ed è un attivista indipendente autore su Scenari Economici e creatore di "L'Economia spiegata facile" su YouTube e Facebook. Collabora con alcuni dei massimi economisti italiani: A. M. Rinaldi e Nino Galloni.