La frattura fra generazioni che non possiamo più sanare.

L’imbarbarimento e la crescente ignoranza non dovrebbero farci preoccupare tanto del fatto che i futuri incapaci non saranno in grado di garantirci la pensione, quanto il fatto che si crea un corto circuito che ci impedisce di comunicare tra generazioni e, di conseguenza, di tramandarci informazioni essenziali alla futura sopravvivenza in buone condizioni dei nostri più diretti successori.

Inutile rivolgersi al web quale panacea di questa frattura fra generazioni, poiché ciò che intendo è che trovo un fraintendimento nel linguaggio e nelle intenzioni.

Questo da una parte contribuisce probabilmente al nostro declino economico e culturale, ma dall’altra prepara il terreno ad una sostituzione, simile ad una colonizzazione da parte di esseri umani più evoluti (leggasi, più adatti alla sopravvivenza), delle classi dirigenti nel nostro Paese.

Ne consegue che le future generazioni paccottiglia, sempre più distante dal concetto di cosiddetta “risorsa umana”, verranno trattate come tali: merce a basso costo da mettere a produrre ciò che sarà in grado, senza renderla partecipe del progresso vero e proprio.

Non possiamo liquidare il problema scaricando le responsabilità, perché il rapido e generalizzato declassamento delle professioni (e relativa riduzione dei salari) non riguarda, come possiamo osservare tutti, soltanto le generazioni successive alla nostra, ma anche la nostra.

Ciò è dovuto al fatto che il mercato si sta spostando sempre di più dal considerare la conoscenza e non il bene di consumo, il prodotto e il valore.
E il mercato non ragiona per meritocrazia, ma per flussi e per stock.

Occorrerebbe quindi che ci occupassimo di “salvare” anche chi non se lo merita.
Impossibile per tempi e masse.

E poi fa parte del progetto del divino mercato?
Non credo.
E allora?


Sto ragionando su questo tema attraverso una serie di articoli sul blog economiaspiegatafacile.it, a partire da questo articolo:

http://www.economiaspiegatafacile.it/2016/10/07/reddito-universale-e-uomo-del-futuro-chi-immagina-quale-sara/

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Costantino Rover
Costantino Rover si occupa di comunicazione ed è un attivista indipendente autore su Scenari Economici e creatore di "L'Economia spiegata facile" su YouTube e Facebook. Collabora con alcuni dei massimi economisti italiani: A. M. Rinaldi e Nino Galloni.