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Category: ARCHIVE

Archivio di vecchi progetti

Perquisizione

DOMENICA

Il viaggio comincia nel peggiore dei modi.

La trasvolata in sé non è nemmeno stata pesante. Piuttosto lo è stato l’interrogatorio di oltre mezz’ora che mi è stato propinato all’arrivo a Filadelfia. Sono stato ad un pelo dal classico calcio in culo con ritorno forzato a causa di tutto il materiale (portfolio da mostrare alle aziende, Curriculum, appunti dei viaggi precedenti in cui parlavo di come si cerca lavoro da queste parti – geniale da parte mia portarmelo appresso – ecc.) e della strumentazione: iBook, HD esterno, ecc. E pensare che hanno controllato soltanto metà del bagaglio. Read more

L.A.

Sabato

Nel marzo di cinque anni fa mi trovavo ad un tavolo di un self-service nel Santa Monica Plaza, un grosso centro commerciale che d’e0 sulla Promenade.

Per la prima volta fissavo, un po’ smarrito, un piatto di cucina giapponese; davanti a me c’erano pietanze messe una accanto all’altra, come succede sempre ai self-service, ed il classico dolcetto della fortuna da una parte.

Come quando ero salito sull’aereo e guardavo fuori dall’oblò in attesa del decollo ed altre volte in quel primo viaggio per Los Angeles, mi stavo ponendo una domanda diventata fatidica: “cosa ci sto a fare io qui, da solo e senza avere idea di quale sia il mio compito, dall’altra parte del mondo?” Read more

Beyond

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Deserto sembrava da quanto la luce abbagliava e sbiadiva i colori e mi sottraeva alla vista l’accecante orizzonte, che luce stessa diventava laggiù in fondo.

Attorno massi fra i quali sbucavano temerari e caparbi ciuffi d’erba spettinati dalla brezza, e sassi, qualcuno, sparso ai miei piedi. Fu strano accorgersi che la brezza a tratti non aveva suono. Nonostante le folate fossero continue il brusio contro le mie orecchie andava e veniva ad intermittenza. Sembrava quasi un disturbo di frequenza. La terra ai miei piedi mi appariva fredda, distante, inospitale e del tutto priva di vita; se si eccettuavano quegli sparuti ciuffi, morta. Read more

Nel deserto

Il suono dell’aria che parla con la sabbia in cerca di spazio era tipico di quando il deserto si gira nel suo letto ed interferiva con il nostro ascolto creando di tanto in tanto ingannevoli rumori che ci allertavano invano accrescendo la tensione di questa situazione. Read more

Nel Castello

Quando la porta di quel castello si aprì udimmo le voci della gente per la quale era iniziato il consueto giorno di mercato. Avevamo impiegato un’ora e mezza buona di lenta marcia a cavallo per raggiungere il grande castello sino in cima all’altura su cui si inerpicava un sinuoso sentiero. Read more