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Tag: banche

Proteggere i risparmi? Ecco come fare, rispondono Nino Galloni, Antonio M. Rinaldi, Warren Mosler, Marco Cattaneo, Marco Saba ed altri esperti

Proteggere i risparmi, cosa fare? Dopo aver chiesto agli esperti come si sarebbe potuto evitare il parziale crack del settore bancario italiano (leggi l’articolo sulle soluzioni al crack delle banche italiane) oggi siamo tornati a chiedere loro un rapido consiglio per mettere a riparo i risparmi.

Ecco le opinioni che abbiamo ricavato.

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Crisi delle banche potevamo evitarla? Rispondono 12 esperti: Antonio Rinaldi, Nino Galloni, Warren Mosler, Claudio Borghi, Marco Saba, Marco Cattaneo ed altri

 

Crisi delle banche ed euro. I firmatari dello sfascio economico italiano

I firmatari dello sfascio economico italiano

Crisi delle banche italiane, prima di parlare di come proteggere al meglio i nostri risparmi, tema che affronteremo domani, vorremmo dare modo a tutti di capire le cause dell’attuale crisi del nostro settore bancario che sta producendo il crack delle nostre banche.

Per cercare di capirne di più lo abbiamo chiesto a 12 esperti del mondo accademico, professionistico e civile.

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Video di economia spiegata facile

Ecco a te semplici cartoni animati che ci spiegano le basi dell’economia, della moneta e di come giri il mondo della finanza.
TUTTI I VIDEO SONO RICAVATI DAL CANALE DI L’ECONOMIA SPIEGATA FACILE.

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Matteo metti il vestito buono. Stanno venendo a prenderti.

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Crollo dei titoli bancari in borsa, preda delle speculazioni su Piazza Affari

Signori non prendiamoci in giro. Battute a parte, ciò che stanno per fare (o almeno velatamente e mafiosamente hanno lasciato intuire da Bruxelles) a Renzi stanno per farlo a tutti noi; per la seconda volta dopo la defenestrazione di Mr. B.. Per questo non è il caso di stappare lo spumante.

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… E poi arriva superman

Il Mosè di Mel Brooks ne La pazza storia del mondo

Il Mosè di Mel Brooks ne La pazza storia del mondo

Non faccio neanche in tempo a parlare di sistema che produce l’anti sistema che nel giro di 24 ore mi ci ritrovo di nuovo a parlarne.

Il ritratto tipo del salvatore del mondo è quello dell’uomo tutto d’un pezzo che si affaccia  con fiero incedere dell’uomo che non ha il minimo dubbio e che, visto che si offre volontariamente di indicarti la retta via, non deve chiedere mai.

Un giorno (ogni tanto, mica una volta sola) ti arriva uno che vuole insegnarti come si fa a salvare l’universo, ma non è uno qualsiasi che non ne è stato capace però sa come si fa (da qui l’impellente necessità di divulgare il verbo infallibile), NO! E’ sempre quel fenomeno che ha capito tutto. Read more

SAPPIAMO SOLO GRIDARE “VERGOGNA!”, IGNAVIA VIVENS

Vergogna striscione

Lo striscione di elettori PDS (attuale PD) esposto fuori dall’Hotel Raphael di Roma prima del lancio di monetine a Craxi, anno 1993.

“Vergogna!” e “Ora basta!” due mantra sacri di una considerevole porzione di popolazione fallita e disorientata nonostante ci troviamo da decenni di fronte a tutte le evidenze di tutti i casi di malapolitica, malagestio, malasanità, malavattelappesca, ecc.

Una massa che si suppone e si narra preoccupata soltanto dei propri interessi di nicchia e che invece non è nemmeno in grado di badare a sé stessa né individualmente, né corporativamente parlando.

Fortunatamente esiste anche una cittadinanza sempre più considerevole degna di rispetto ed ammirazione che con coraggio difende il proprio risparmio senza aspettare spalle su cui piangere. C’è poco da fare, la pasta di chi non aspetta l’aiutino di Stato si riconosce da lontano. Esistono infatti anche cittadini che sul modello “17% del NO” all’esproprio dei risparmi ed alla quotazione in borsa della propria banca facenno valere i propri diritti contro l’inerzia dello Stato – leggasi alla voce Banca Popolare di Vicenza.

Proprio in questi giorni di decreti “salva banche” e del “bail-in anticipato” in cui il Governo arriva prima del reale bisogno delle banche d’affari e dimezza i risparmi degli incauti correntisti e soci delle quattro banche salvate sulla loro pelle, ci ritroviamo di fronte alla tipica scena della preda messa nell’angolo da un predatore infinitamente più forte che ha come unica via d’uscita la morte certa nella speranza che sia rapida ed indolore.

E’ in questa situazione che ho potuto apprezzare il più viscido, ipocrita e patetico gesto dell’italiano medio che, senza voler far dell’auto razzismo (ma guardo in casa mia) si perpetua immutabile sia nelle forme che negli esiti immutabilmente disastrosi e sfumati via via nel silenzio una volta passati attraverso la porta girevole delle hot news.  Read more