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Tag: economia

Democrazia dell’ultraliberismo o dell’essere umano?

Le mie personali riflessioni sul tema della cosiddetta democrazia e sull’opportunità di voto in base alle aspettative della minoranza – così come emerso nell’episodio della Brexit – coincidono ancora con un mio vecchio post che facebook fa opportunamente riemergere ad esattamente due anni di distanza da oggi e che rimane attuale nel mio pensiero.

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Ritornerò con rilievi interessanti sulla questione Brexit appena ne avrò il tempo.
Come anteprima ecco la mia personale introduzione. Read more

Christo d’un ponte! Polemiche per l’opera sul lago: il ponte sul lago di Iseo

Ponte sul lago di Iseo: risposta con riflessioni sulle polemiche scatenate dall’opera del famoso artista bulgaro.

Ironia sull'opera dell'artista Christo: il ponte sul lago di Iseo.

L’ironia si scatena sul ponte – fonte Eco di Bergamo

Dapprima incuriosito sulle immancabili polemiche che coinvolgono la qualunque si muova e sollecitato poi, ho dato il mio parere sul tema del ponte provvisorio sul lago di Iseo opera dell’artista Christo.

Ecco le fonti in questione:

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L’attivismo è una subdola forma di egoismo estremo? Quanto conta la sua efficacia rispetto all’affrancamento dai propri bisogni di auto stima?

In questi minuti sto indugiando in infernet con un contatto su Facebook su temi vagamente appuntabili sulla superficie del marketing influenzante il consenso. Il trascurabile valore della conversazione (perché di chiacchiere post natalizie che non hanno come oggetto alcun progetto concreto si tratta) mi permette di mettere in risalto alcuni aspetti dell’attivismo (che volendo potremmo a mio giudizio allargare a qualsiasi attività cosiddetta di volontariato e più o meno sinceramente altruistica) che mi riconducono a riflettere su quello che veramente sto facendo.

Ne seguono alcune considerazioni che mi preme fare sul mio conto ma anche rispetto a quanto ho imparato in quasi sette anni di attivismo in campo economico e macro economico. Read more

… E poi arriva superman

Il Mosè di Mel Brooks ne La pazza storia del mondo

Il Mosè di Mel Brooks ne La pazza storia del mondo

Non faccio neanche in tempo a parlare di sistema che produce l’anti sistema che nel giro di 24 ore mi ci ritrovo di nuovo a parlarne.

Il ritratto tipo del salvatore del mondo è quello dell’uomo tutto d’un pezzo che si affaccia  con fiero incedere dell’uomo che non ha il minimo dubbio e che, visto che si offre volontariamente di indicarti la retta via, non deve chiedere mai.

Un giorno (ogni tanto, mica una volta sola) ti arriva uno che vuole insegnarti come si fa a salvare l’universo, ma non è uno qualsiasi che non ne è stato capace però sa come si fa (da qui l’impellente necessità di divulgare il verbo infallibile), NO! E’ sempre quel fenomeno che ha capito tutto. Read more

SAPPIAMO SOLO GRIDARE “VERGOGNA!”, IGNAVIA VIVENS

Vergogna striscione

Lo striscione di elettori PDS (attuale PD) esposto fuori dall’Hotel Raphael di Roma prima del lancio di monetine a Craxi, anno 1993.

“Vergogna!” e “Ora basta!” due mantra sacri di una considerevole porzione di popolazione fallita e disorientata nonostante ci troviamo da decenni di fronte a tutte le evidenze di tutti i casi di malapolitica, malagestio, malasanità, malavattelappesca, ecc.

Una massa che si suppone e si narra preoccupata soltanto dei propri interessi di nicchia e che invece non è nemmeno in grado di badare a sé stessa né individualmente, né corporativamente parlando.

Fortunatamente esiste anche una cittadinanza sempre più considerevole degna di rispetto ed ammirazione che con coraggio difende il proprio risparmio senza aspettare spalle su cui piangere. C’è poco da fare, la pasta di chi non aspetta l’aiutino di Stato si riconosce da lontano. Esistono infatti anche cittadini che sul modello “17% del NO” all’esproprio dei risparmi ed alla quotazione in borsa della propria banca facenno valere i propri diritti contro l’inerzia dello Stato – leggasi alla voce Banca Popolare di Vicenza.

Proprio in questi giorni di decreti “salva banche” e del “bail-in anticipato” in cui il Governo arriva prima del reale bisogno delle banche d’affari e dimezza i risparmi degli incauti correntisti e soci delle quattro banche salvate sulla loro pelle, ci ritroviamo di fronte alla tipica scena della preda messa nell’angolo da un predatore infinitamente più forte che ha come unica via d’uscita la morte certa nella speranza che sia rapida ed indolore.

E’ in questa situazione che ho potuto apprezzare il più viscido, ipocrita e patetico gesto dell’italiano medio che, senza voler far dell’auto razzismo (ma guardo in casa mia) si perpetua immutabile sia nelle forme che negli esiti immutabilmente disastrosi e sfumati via via nel silenzio una volta passati attraverso la porta girevole delle hot news.  Read more

Perché (anche) questo blog

Battitore libero blog

Battitore libero fig. personalità pubblica, uomo politico senza collegamenti con altri, non legato a gruppi o partiti (fonte).

Il fatto che questo blog non fosse necessario è cosa assodata prima di qualunque commento. Il fatto poi che uno si debba chiedere da solo il perché di una propria iniziativa e si debba anche dare una risposta completa il quadro di quanto inutile possa considerarsi l’opinione anche se per opinione si intendesse (come penso io) l’espressione di un parere a ragion veduta indipendentemente da che le informazioni su cui si basa siano state inquinate per indirizzarlo. Read more