Il covid ha svelato una novità (a chi non lo sapeva): le teorie del complotto hanno rafforzato l’esecutivo nei sondaggi (mentre politicamente questo governo si è arrangiato nel rendersi ridicolo su scala mondiale e presso gli strati produttivi dell’economia e ad auto disintegrarsi – a favore di un governo più draconiano del governo Monti, mica a favore della “liberazione”).

Come sempre, la legge che punisce chi polarizza senza se e senza ma, o meglio senza argomenti credibili/accessibili/comprensibili/potabili contro “il nemico”, è universale e avversa anche quando a farlo sono “i buoni”.

È successo per l’europeismo, per l’anti salvinismo, ecc. con risultati: dilagante antieuropeismo, crescita della Lega, ecc.

Forse l’unica nota positiva sono le task force anti bufala.
Prima inizieranno a censurare veramente, duramente, peggio dei nazisti, sia i social, sia i cosiddetti canali della controdisinformazione, e prima cambieranno le cose (non tutte ma qualcuna).

Da tempo rifiuto con cortesia inviti a trasmissioni sulle tv web o locali e dirette fb per non farmi coinvolgere nella parodia del crollo del senno collettivo, di cui non sono assolutamente complice.

Il sovranismo non esiste più

Il sovranismo ha perso nel 2014, con le europee di quell’anno.
È morto e sepolto.
Quelli a cui corriamo dietro e che ci spariamo in endovena via whatsapp sono solo dei grotteschi pagliacci a nostra immagine e somiglianza.

I social sono diventati la flebo al braccio che ci nutre della stessa merda di cui abbiamo riempito la nostra anima e il cervello lo utilizziamo come catetere.

Il covid ha fatto emergere anche un altro fatto incontrovertibile (e qui mi devo ripetere), ovvero che la controinformazione al 99% non esiste.
Esiste invece la controdisinformazione ed è in mano a manipoli di mentecatti cui la rete ha dato il potere di rincitrullire le popolazioni.

Ovviamente anche questo è stato previsto a suo tempo, infiltrando politica, media alternativi e movimenti con miriadi di imbecilli che andrebbero internati.

Diciamo che il sistema immunitario dei “poteri”, rispetto ai tempi del ‘68 ha imparato una lezione determinante che gli consente di risparmiare risorse e denaro.
All’epoca si infiltrò con le droghe psicotrope ed agenti pagati dai “servizi”.

Cosa dovremmo imparare dal potere

Oggi ha compreso che non solo gli idioti sono abbondanti e gratis, ma che rendono molto di più essendo motivati dal loro ego e potenziati dalla loro furia cieca nell’essere di una imbecillità devastante; che peraltro è contagiosa e riproduce le mine umane vaganti.

L’obiettivo dev’essere uno dei seguenti: accrescere/migliorare oppure dissociare completamente il nostro pensiero, non condizionarlo.

Ecco, del ‘68 ricordiamoci una buona lezione: rigettiamo quello che le ultime 2/3 generazioni ci hanno tramandato, così avremo imparato qualcosa di utile da entrambe le ideologie.

Ai pochi che hanno la compassione per ascoltarmi posso solo dare un consiglio: studiate, leggete libri, quelli veri, non il mio.
Ma iniziate dalla storia del rinascimento, dalle esegesi sul non finito michelangiolesco.

State lontani da quella che scambiate per politica e non prendete nessun essere umano vivente come esempio, se non qualche testa pensante e/o cuore pulsante della vostra famiglia o entro il raggio di una ristrettissima cerchia personale. Vostra.
Perché svolgono una missione e in qualità di missionari, sapete com’è, ci si può fidare solo di quelli che conosciamo…

Tradotto: ispiratevi a coloro che non hanno più né interesse, né la possibilità di utilizzarvi per i loro scopi personali o corporativi.

E impegnatevi a trasmettere la conoscenza per le arti, in particolare musica, letteratura, cinema e arte classica.
Ma di alto livello. A proposito, se serve facciamoci aiutare nel distinguerlo.

Educhiamo e civilizziamo prima noi stessi per quel poco che possiamo.

È già così difficile essere sovrani di sé stessi… ovverosia, non essere prigioni in noi stessi.

libro di economia spiegata facile seconda edizione (quarta ristampa)
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Costantino Rover
Costantino Rover si occupa di comunicazione ed è un attivista indipendente autore su Scenari Economici e creatore di "L'Economia spiegata facile" su YouTube e Facebook. Collabora con alcuni dei massimi economisti italiani: A. M. Rinaldi e Nino Galloni.